Politica

Un libro importante: la "retro-modernità" di Manuela Ciotti »

"Retro-modern India. Forging the Low Caste Self". Routledge 2010

L'India scheda il suo miliardo di abitanti »

Da: Il Fatto Quotidiano, 6 aprile 2010 

Gli scenari post-elettorali in Pakistan »

Sulla base dei dati ora disponibili, mi sembra si possa dire che, pur nel quadro di una tendenziale conferma delle previsioni della vigilia (ovvero l'affermazione dei partiti di opposizione e la sconfitta del PML-Q), nessuno dei partiti maggiori abbia riportato una vittoria schiacciante.

Le ragioni della vittoria di Modi »

Narendra Modi ha vinto le cruciali elezioni nello stato indiano del Gujarat nonostante la dissidenza interna al suo stesso partito, il BJP, e nonostante il mancato appoggio di quelle che, tradizionalmente, sono le truppe d’assalto del BJP, cioè le organizzazioni extra-parlamentari del fondamentalismo indù.

Carisma, neoliberismo e persecuzione religiosa »

La straordinaria vittoria riportata da Narendra Modi nelle elezioni in Gujarat, lo scorso dicembre, è stata spiegata da molti commentatori con il carisma dell’uomo.
Ma in cosa consiste questo carisma?

I molti nemici di Narendra Modi »

Ci sono concrete possibilità che la convincente vittoria riportata nelle elezioni statali del dicembre scorso da Narendra Modi, il leader del BJP nello stato del Gujarat, porti ad un riallineamento della politica indiana a livello nazionale.

Sul buon uso dell’assassinio in India »

Lo scorso dicembre, nello stato indiano del Gujarat, situato a nord di Bombay, si sono tenute le elezioni per il rinnovo dell’Assemblea legislativa, cioè del Parlamento locale.

L'assassinio di Benazir Bhutto »

Andrea Carbonari è un analista specializzato nelle politiche estere e di sicurezza dei paesi dell'Asia Meridionale, collaboratore di A.R.G.O. (Analisi e Ricerche Geopolitiche sull'Oriente, un'associazione che studia le dinamiche geopolitiche dell'area che va dal Medio Oriente all'Asia Meridionale) e della rivista telematica «Equilibri.net». Quadrante lo ha intervistato sull’assassinio di Benazir Bhutto, avvenuto a Rawalpindi il 27 dicembre 2007.